anonymous
2011-09-06 04:52:15 UTC
Risposta : perchè l'evoluzione è un processo che dura milioni di anni, non visibile a occhio umani. Poi ci sono organismi che hanno un ciclo vitale talmente breve che è possibile addirittura osservare sperimentalmente la loro evoluzione, tipo i virus (per questo dobbiamo inventare nuovi vaccini ogni anno, perchè con la selezione naturale si fanno sempre più forti e resistenti) ma sono casi eccezionali. Fortunatamente però, la paleontologia ci ha documentato di migliaia di fossili che testimoniano l'esistenza di "specie intermedie" a quelle che conosciamo oggi, compreso l'uomo, estintesi a causa dell'habitat non più adatto per loro. E guardate che siamo fortunati ad avere una simile documentazione, e questo perchè si formi un fossile ci vogliono veramente migliaia di migliaia di anni e nulla assicura che venga conservato.
- altri utenti creazionisti chiedono : ma come è potuto spuntare fuori cosi' tutto a casaccio, come ha potuto il cieco caso e la mera casualità fare l'equilibrio e ordine perfetto che vediamo in natura, etc.?
Risposta : ma l'evoluzione non avviene a casaccio, anzi il suo processo è qualcosa di meno casuale che esista in natura. Ciò che sono casuali casomai sono le mutazioni genetiche (le stesse che a volte fanno spuntare fuori serpenti con due teste o neonati con orribili deformazioni congenite), ma non il processo evolutivo che con la selezione naturale scarta (vedasi : estingue) gli organismi meno adatti a sopravvivere in un dato ambiente e favorisce invece quelli che hanno sviluppato mutazioni genetiche tali da riuscire a sopravvivere quel che basta per rirprodursi e trasmettere alle nuove generazioni il proprio dna modificato.
Notare poi l'estrema contraddittorietà e disonestà intellettuale dei creazionisti : quando fa comodo attribuiscono a Dio tutto ciò che in natura pare loro perfetto, ordinato, voluto da una volontà superiore. Quando invece il non credente fa notare loro tutte le imperfezioni e distruzioni caotiche che pure esistono in natura (catastrofi naturali, malattie genetiche, galassie che si scontrano, etc.), attribuiscono tutto a seconda dei casi, all'uomo, al diavolo o al peccato originale. Il loro perfettissimo architetto però non c'entra stavolta eh!
Insomma, a me pare che ai credenti manchino i concetti sia di temporalità che di selezione naturale quando criticano l'evoluzione. Ma sopratutto manchi loro proprio una base culturale, perchè chi le studia in qualsiasi Università queste cose non si sognerebbe mai di mettere in dubbio il modello di evoluzione Darwiniano, non più almeno di come si possa mettere in dubbio la forza di gravità Newtoniana in fisica, o degli enunciati Euclidei in geometria.
Voi avete mai visto un biologo laureato creazionista? Io no, e voi? Non vi siete mai chiesti perchè?