Dire che la Chiesa ha fatto uso di questi strumenti e che si è resa colpevole di una nutrita serie di crimini che vanno dal III sec. sino agli anni novanta del secolo scorso, non equivale a strumentalizzare la chiesa, ma solo a parlare di storia; la chiesa li ha commessi, e suoi crimini sono molto ben documentati.
Ovviamente, non è lecito pensare che tutti i cristiani siano colpevoli, o siano criminali perchè questo non è assolutamente vero.
Il fatto, però, è un altro: un'istituzione che predica e diffonde -o almeno dovrebbe -un messaggio di amore, di fratellanza, e di pace e che spesso si erige quale custode della morale giusta, non avrebbe mai dovuto rendersi colpevole di alcun crimine; e qualora uno dei suoi membri si macchi di un crimine contro l'umanità , contro una persona e quindi contro i principi cristiani di amore e fratellanza sui quali essa -ossia la chiesa -si dovrebbe reggere, tale membro dovrebbe essere punito; e non premiato, come spesso è accaduto: Roberto Bellarmino -noto per avere costretto all'abiura Galilei e per avere condannato a morte Giordano Bruno, "reo" di sostenere idee contrarie alla Bibbia - è stato fatto santo e dottore della chiesa; stiamo parlando di un assassino, e non è il solo che ha avuto un destino simile: anche S.Cirillo, vescovo di Antiochia, fu un assassino: fece uccidere una donna - di nome Ipazia, una scienziata -perchè costei era atea; ed anche lui è stato "premiato" dalla Chiesa che lo ha fatto santo, mentre Galilei aspetta ancora da quest'ultima una chiara posizione ufficiale nei suoi confronti.
E questi sono solamente due esempi, ma te ne potrei citare tantissimi altri, visto che alla storico Deschner non sono bastati otto volumi per descrivere i crimini e le atrocità commesse dalla Chiesa nel corso della sua storia.
Ecco perchè non è una strumentalizzazione; se mai io mi potrei chiedere -e mi chiedo -come mai un'istituzione che parli di amore e fratellanza, e che anzi si dovrebbe basare su di essa, ha spesse volte mostrato di non conoscere o di non applicare quello su cui si basa, o si dovrebbe basare.
non si può insegnare quello che non si conosce, o che -peggio ancora -si fa finta di conoscere, e non si applica.
Non vedo molta autocritica nella chiesa, onestamente..non soltanto citando il caso di Galilei -che ancora oggi aspetta dalla chiesa una posizione specifica chiara -ma da molti altri fattori.
Prendiamo ad esempio questo caso.
il 13 marzo del 2000 il papa chiese perdono in mondovisione delle colpe della chiesa.
un gesto apprezzabile, di certo.
però, ci sono alcune cose da notare:
-Il perdono viene chiesto a dio, non alle vittime.
I peccati non sono della Chiesa-istituzione, ma dei figli della Chiesa.
Per “Chiesa” si intende comunque la comunità dei battezzati.Ne deriva che la responsabilità dei peccati è difficilmente attribuibile: infatti nessun nome di colpevole è stato pronunciato, tutto è estremamente generico e ampiamente chiosato per accontentare i cattolici più conservatori.
I peccati vengono collocati soprattutto nel secondo millennio: forse perché i pagani, massacrati nel primo, non sono più in grado di pretendere qualcosa.
Se i cattolici hanno delle colpe, gli altri sono peggio: nell’omelia il papa chiede perdono per «…l’uso della violenza che alcuni di essi hanno fatto… per gli atteggiamenti di diffidenza e di ostilità assunti talora nei confronti dei seguaci di altre religioni», salvo poi lamentarsi delle «innumerevoli volte che […] hanno subìto angherie, prepotenze e persecuzioni a motivo della loro fede».
Si chiede perdono per «…i mezzi dubbi per i fini giusti», ma non per i fini ingiusti (qual era il fine «giusto» nel bruciare le streghe?).
Si definisce semplicisticamente il regime nazista come «pagano», sottacendo le prese di posizione a suo favore dei vescovi tedeschi.
L’ateismo è il male principale del giorno d’oggi e si invitano i non credenti a purificare anch’essi collettivamente i loro risentimenti..una frase totalmente priva di senso, tra l'altro
All'epoca vi furono parecchie osservazioni, ed è interessante notarne un paio.
quella di Amos Luzzato (Comunità ebraiche italiane): «non vi è contraddizione tra il pentimento espresso dalla Chiesa per quanto perpetrato contro gli ebrei nel passato e la beatificazione di Pio IX che ne fu uno dei perpetratori? […] Mi aspettavo un riconoscimento delle responsabilità politiche della Chiesa per le persecuzioni antiebraiche: ad esempio sull’istituzione dei ghetti per i quali la Chiesa ancora non ha praticamente detto mai nulla».
ma soprattutto -secondo me -quella di hans Kung:«è una deludente cerimonia pomposa e barocca. Nel suo confiteor deplora ma non chiama niente per nome […] non è giusto sostenere che i nazisti sarebbero stati ancor più crudeli se il papa avesse parlato. Si sarebbe prodotto un effetto enorme se Pio XII avesse scomunicato i responsabili dell’Olocausto, alcuni dei quali erano cattolici: Hitler, Goebbels…»
Sono certo che molti non avranno sentito parlare di H.Kung.
kung è un teologo, e un prete: o meglio, era un prete, fino a che non venne licenziato per volere del papa dalla cattedra di Teologia all’Università di Tubingen per aver messo in dubbio il dogma dell’infallibilità della Chiesa.
Kung è uno delle tante persone che l'allora papa non aveva proprio a cuore, per così dire.
quindi, Nihil novi sub sole..
la chiesa per me è quella che era prima: predica una cosa, ma ne fa un altra. E' cambiato se mai il fatto che il potere temporale della chiesa è -fortunatamente -diminuito,almeno in apparenza, ma la natura di questa istituzione mi sembra sia rimasta identica.
Leggo solo adesso le tue ultime precisazioni, camdia -spero di avere scritto bene il tuo nick, e quindi solo ora posso risponderti, anche se cercherò di essere breve.
in sintesi, tu mi scrivi che io -pur di accusare la Chiesa -cerchi ogni cavillo, poi mi scrivi che vi sono utenti che usano la storia della chiesa per accusare i credenti, e mi scrivi che io non sarei tra questi.
se il mio riassunto è valido -mi pare di sì - hai ragione, io non sono tra questi. Mi fa piacere che tu lo abbia notato.
accusare tutti i credenti per i mali commessi dalla chiesa è per me equivalente di attribuire i crimini di stalin a chi vota a sinistra, o pensare che siccome in italia c'è la mafia, allora tutti gli italiani sono mafiosi.
queste deduzioni non hanno per me nulla di logico, e penso che sia una cosa evidente di per sè.
Sui cavilli, però non ti dò ragione. per due motivi:
in primo luogo, il sistema di studio che mi hanno insegnato è proprio quello di guardare bene una determinata situazione, perchè più dettagli -e non cavilli - si hanno e meglio si può giudicare.
in secondo luogo, perchè la storia della Chiesa è purtroppo piena di tali "cavilli", anzi se si pensa che per descrivere i suoi crimini, allo storico tedesco Deschner sono serviti ben otto volumi ( e la sua opera è tuttora incompleta, sebbene ben documentata per ciò che ha già scritto), non ho alcuna difficoltà a cercare eventi microscopici (visto che un cavillo per sua natura è qualcosa di piccolo), perchè ci sono già parecchi eventi negativi di portata maggiore.
con questo io non intendo affatto -ad esempio -accusare te dei crimini commessi dalla Chiesa; il fatto che tu creda in dio -per fare un esempio - non ti accomuna con quello che è successo. Conosco tantissimi credenti di cui ho grande stima.
Come ti ho detto, il fatto è un altro, ossia una contraddizione di termini, diciamo così: non si può insegnare quello che non si conosce, o che non si applica.
Ho avuto modo di vedere dai fatti storici che la Chiesa si è fatta portavoce di una morale -altamente condivisibile, ossia quella di Cristo - che però spesso non ha rispettato. quindi trovo quantomeno assurdo che essa si presenti come detentrice di una morale che spesso non ha usato. Insomma. se devo andare a lezione di una materia, voglio che il mio insegnate la conosca, e non per sentito dire. Desidero che la conosca bene, e che mi mostri come si usa. diversamente, cambio maestro. Se devo studiare il violino -ad esempio -vado da un violinista, non da un uno che conosce Vivaldi ma ascolta la musica House e che magari con il violino non sa fare nemmeno una scala. spero di avere reso l'idea.
saluti.